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La Busta Arancione

  • 6 giu 2017
  • Tempo di lettura: 2 min

Migliaia di italiani hanno ricevuto nell'ultimo periodo questa tanto annunciata busta. In questo articolo vedremo di cosa si tratta.

Premessa È una busta, inviata dall'Inps contenente la simulazione di calcolo del probabile trattamento di pensione sulla base dei dati registrati sull’ estratto conto previdenziale e la proiezione dei contributi che mancano al raggiungimento dei requisiti previsti.

Chi la riceverà? È importante precisare che saranno solo dirette alle persone che non possiedono il Pin dell'Inps o il sistema pubblico dell’identità digitale.

La riceveranno:

_I lavoratori dipendenti del settore privato; _I lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, Coldiretti), ex Inpdai, gli iscritti alla gestione separata, i ferrovieri, e altri fondi speciali e agricoli; Con un metodo del tutto casuale.

Cosa Contiene? Sono tre pagine in cui sono indicati: la data prevista di pensionamento, l’ultima retribuzione o reddito percepiti, il valore del primo assegno di pensione e il tasso di sostituzione al lordo e al netto di tasse e contributi. L’importo della pensione stimato è ottenuto in maniera assolutamente automatica e senza alcun valore certificato, quindi l'Inps stessa raccomanda di non allarmarsi se i risultati non corrispondono esattamente alle aspettative. La lettera, infatti, ha solo scopo informativo e divulgativo al fine di spronare l'utente ad informarsi ed a verificare gli anni di lavoro.

Si consiglia Per eventuali informazioni o simulazioni più precise il seguente link: https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx Se quello che scoprirete non è adeguato alle vostre aspettative ed al mantenimento del vostro tenore di vita è consigliabile avviare un piano pensionistico privato ed individuale. Noi ti consigliamo Helvetia Aequa - Piano Individuale Pensionistico di tipo assicurativo - Fondo Pensione che ti consente di ottenere una prestazione pensionistica in forma di rendita vitalizia e, qualora richiesto, anche una prestazione in forma di capitale ad integrazione della pensione pubblica senza nessun tipo di costo a carico dell'aderente in nessuna della fasi di vita del piano. Tale tipologia di prodotto ha anche notevoli vantaggi fiscali,in quanto il contributo annuale dell'aderente è deducibile dal reddito fino ad Euro 5.164,00 e la liquidazione della prestazione a scadenza è tassata ad un aliquota notevolmente agevolata vista la sua funzione prettamente sociale.

Al medesimo piano, oltre il contributo privato del lavoratore, è possibile far confluire anche i versamenti del datore di lavoro. Come sempre siamo disponibili in agenzia per ulteriori approfondimenti.

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