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Attacchi informatici? La miglior difesa siamo NOI!

  • 9 ott 2017
  • Tempo di lettura: 3 min

Ogni anno, in tutto il mondo, una parte delle persone e in particolare delle aziende sono soggette ad attacchi hacker. Per questo le perdite monetarie sono assai alte. Infatti in Italia il costo del cybercrimine è di circa 6,73 milioni di euro e colpisce, soprattutto, le Piccole e Medie Imprese (ovvero le PMI).

In Europa, secondo un report del 2016, sono stati rubati 2 miliardi di dati e d'informazioni ai cittadini per poi essere divulgate in rete.

I virus

Il virus, chiamato anche Malware, è il metodo più diffuso per infettare qualsiasi sistema informatico (PC, Tablet, Smartphone, ecc)e renderlo vulnerabile.

Purtroppo ne esistono molteplici varietà, e ognuna di essere ha uno scopo diverso. Elenchiamo solo le categorie più diffuse e famose:

  1. Trojan (o Cavallo di Troia): è un programma malevolo che falsa la sua vera identità per sembrare utile o interessante per persuadere la vittima a installarlo. Di solito si diffonde tramite falsi annunci pubblicitari che appaiono in rete o tramite allegati via email. Sono molto difficili da individuare all’interno del pc e potrebbero rallentarlo. Il loro scopo è quello di creare una Backdoor

  2. Backdoor: è un metodo per bypassare le procedure standard per l'autenticazione tramite una connessione a una rete o su internet. Una volta che il sistema è compromesso, una o più backdoor possono essere installate per permettere accessi futuri, in modo del tutto invisibile all'utente.

  3. Ransomware: limita l'accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto da pagare, solitamente in bitcoin (ovvero la moneta virtuale informatica), per rimuovere la limitazione. I ransomware tipicamente si diffondono come i trojan penetrando nel sistema attraverso, ad esempio, un file scaricato o una vulnerabilità nel servizio di rete. I tempi di riparazione per questo genere di virus sono abbastanza lunghi (20/25 giorni) a causa del suo sistema e dell’alto livello di programmazione.

  4. WORM: è un particolare virus informatico in grado di propagarsi senza la necessità che l’utente inneschi il suo funzionamento compiendo un’operazione,

per esempio installando un software.

Come proteggersi dagli attacchi hacker

  1. Avere un buon antivirus che sia compatibile con il vostro sistema operativo. Esempi di antivirus gratuiti: Avast, AVG, BitDefender, Avira, Microsoft Utility Essence (consigliato per pc portatili). Mentre i pc dotati di Windows 10 non hanno bisogno di un antivirus, siccome hanno già preinstallato un ottimo software della ditta Microsoft sempre aggiornato sui più recenti virus in circolazione: Windows Defender.

  2. bisogna provvedere ad aggiornare tutti i software presenti sul proprio pc ed anche il sistema operativo, il browser e qualsiasi plug-in per le barre degli strumenti. Ogni falla nel sistema può presentare una facile incursione del virus.

  3. Assicurarsi che i firewall siano sempre attivi ed aggiornati.

Lo scopo degli hacker?

Gli hacker esperti agiscono, anche per conto di altre aziende (ovviamente dietro compenso), per rubare dati o bloccare i pc/server dell’azienda designata, creando così una notevole perdita monetaria a causa del lavoro perso.

Mentre gli aspiranti hacker (chiamati Lamer), che hanno poche conoscenze riguardo l'informatica , provocano danni ai pc o a sistemi protetti al solo scopo di divertirsi. Essi a causa della loro "incapacità" usano programmi creati da altri o seguono delle guide in rete.

Cosa possiamo fare per difenderci dai "mancati guadagni"?

Helvetia INimpresa Cyber Risk è la vostra soluzione.

Prevede una doppia copertura:

  1. un indennizzo per la perdita di profitti a seguito di interruzione di attività, per i costi di notifica sostenuti per informare persone fisiche e/o giuridiche della perdita di dati personali, per i costi di consulenza eventualmente sostenuti al fine di prevenire o ridurre gli effetti del rischio reputazionale;

  2. un risarcimento a terzi a seguito di responsabilità dell'azienda derivante da violazione della normativa sulla privacy o dei dispositivi di sicurezza con conseguente perdita, modifica, alterazione di dati elettronici.

Denuncia

Eh già, facendo un attacco hacker e invadendo la privacy altrui si commette un reato penale denunciabile alla polizia postale.

Le pene possono variare, in base alle modalità di azione e ai danni causati, che vanno da 1 a 5 anni di reclusione.

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